mormon.org Mondiale

Come vivo la mia fede

  • Procuro dar exemplos, oportunidades para falar do Evangelho de Jesus Cristo e entregar o cartão da amizade. Mostra altro

  • Sono un membro attivo della Chiesa da dicembre del 1994. Nella mia congregazione ricopro l’incarico di consigliere del presidente di ramo. C’è un’espressione che dice “con fede in ogni passo”. Per me questo significa essere un testimone di Dio sempre, ovunque e in ogni cosa; significa osservare e mettere sempre in pratica i Suoi comandamenti. Mostra altro

  • Sono missionaria di rione e questo incarico mi piace molto perché la mia meta e servire una missione e questo incarico mi aiuta molto ! Mostra altro

  • Per più della metà della mia vita sono stata allevata solo da mia madre. Ha dovuto lavorare sodo per prendersi cura di me e delle mie necessità. È l’esempio vivente di Cristo nella mia vita. Mi ricorda ogni giorno di essere un esempio per gli altri. Mi ricorda ogni giorno che sono una figlia di Dio. Vivo ogni giorno cercando di emulare lei e Dio. Ogni giorno ringrazio Dio e cerco di vivere i comandamenti, di studiare la Bibbia e di pregare. Ogni cosa nella vita è un dono. Coltivare uno legame stretto con Dio e Gesù Cristo mi aiuta a ricordare tale dono ogni giorno. Mostra altro

  • non sono perfetta ma cerco di migliorarmi ogni giorno. vivo la mia vita seguendo gli insegnamenti della chiesa,attendo la chiesa ogni domenica e sono grata dei principi che essa insegna Mostra altro

  • Vivo la mia fede col fermo proposito di fare e di essere il migliore marito, padre, figlio, fratello, amico e servitore del Signore che posso essere. Amo tantissimoquesto Vangelo; scoprire che il Libro di Mormon è vero è un po’ come quando perdi le chiavi in casa e le cerchi freneticamente. Cerchi, cerchi e cerchi dappertutto, senza trovarle. Poi improvvisamente ti siedi tranquillo ed eccole lì! proprio davanti ai tuoi occhi. Essendo in un diverso stato mentale, non riuscivi a vedere quello che era stato proprio davanti a te tutto il tempo. Ora vivo con la fede che tutto andrà bene, accada quel che accada, e affronto ogni giorno confidando non nella mia comprensione delle cose, ma nella visione che ha Dio di tutte le faccende. Presto attenzione alle Sue vie e Lo lascio davvero guidare i miei passi. (Proverbi 3:5) Tento di riconoscere la Sua mano celeste in ogni aspetto della mia vita. Mostra altro

  • La fede è vita. Se la fede non motiva all’azione, bè, allora non esiste. Spero che la fede mi guidi in tutto ciò che faccio: nel lavoro, nel gioco, nei piaceri come nei doveri quotidiani, per non parlare della spiritualità, dei suoi aspetti mirati, che gestisco consapevolmente (preghiera, canto, studio, meditazione), come dei suoi aspetti estemporanei e sorprendenti (essere inaspettatamente salvato da un pericolo o da una mortificazione, o rendermi conto improvvisamente di quanto qualcosa o qualcuno sia indicibilmente bello, o riconoscere in un istante, a prescindere dai miei meriti o intenzioni, di essere coinvolto in qualcosa voluto da Dio). Credo che i primi aspetti mi preparino a vivere e riconoscere l’esperienza dei secondi. Mostra altro

  • Vivo la mia fede in modo felice, mi trovo molto bene con le persone del mio rione, è fantastico! Mostra altro

  • Ogni giorno passo del tempo a pregare, studiare, e meditare su come posso essere più simile a Gesù. Quali aspetti del mio modo di pensare e del mio comportamento devo cambiare, cosa ho bisogno di migliorare? Prendo in considerazione l’esempio delle persone intorno a me, gli insegnamenti delle Scritture e di altre letture e provo a capire come posso essere più sensibile alla voce calma interiore che riconosco essere Dio che mi parla. Ogni giorno trascorro del tempo anche a studiare e pregare con mia moglie. Non prende molto tempo, di solito10 o15 minuti. Mi impegno a essere un buon membro della famiglia dalla quale provengo: con genitori, fratelli e sorelle e nipoti. E provo a essere un buon vicino. Il vicinato in cui viviamo si differenzia per etnicità, religioni e situazioni economiche. Questo è lo Utah, quindi non mancano i vicini che hanno la maggior parte delle mie credenze e valori, ma non siamo tutti mormoni. Mi lascerei scappare molte amicizie stupende ed esempi se trascorressi del tempo solo con altri membri della Chiesa. Nella mia congregazione locale ho la responsabilità di andare a trovare regolarmente altre quattro famiglie. Nella chiesa dei Santi degli Ultimi Giorni, questo viene chiamato “insegnamento familiare”, funziona come una rete per i bisogni fisici, emotivi e spirituali dei membri della Chiesa. Se una delle famiglie a me assegnate ha un problema, io sono una risorsa che possono chiamare per ricevere aiuto. Se le loro necessità vanno oltre le mie capacità di assistenza, faccio conoscere la situazione ai nostri dirigenti ecclesiastici che poi attingono dalle risorse presenti nella congregazione per dare l’aiuto necessario. Inoltre ho la responsabilità di lavorare insieme ad altri undici uomini, provenienti dalle congregazioni vicine, e agire in qualità di consiglieri e assistenti dei dirigenti delle congregazioni locali. Questo gruppo viene chiamato “Sommo Consiglio”, perciò sono chiamato “Sommo consigliere”. Cerco sempre una comprensione più grande del mondo che mi circonda. Uno dei principi chiave nella religione mormone viene riassunto nella frase: “La gloria di Dio è l’intelligenza”. Crescere nell’intelligenza, nella comprensione di quasi ogni cosa, è buono e divino. Uno degli “Articoli di fede” della Chiesa afferma: “Se vi sono cose virtuose, amabili, di buona reputazione o degne di lode, queste sono le cose che noi ricerchiamo”. Io vivo la mia religione cercando sempre maggiore istruzione e conoscenza. Mostra altro

Nessun risultato