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In che modo i tuoi talenti possono benedire gli altri?

  • Il Padre Celeste mi ha dato dei talenti affinché io potessi essere uno strumento nelle mani del Signore per servire il mio prossimo. Mostra altro

  • Spesso noi siamo le risposte alle preghiere di altre persone. Siamo tutti benedetti con talenti e doni e la nostra disponibilità a condividerli con gli altri rafforza sia loro che noi. Mostra altro

  • Proprio come l’amore, un talento non ha nessun valore se non è condiviso con gli altri. Mostra altro

  • Grazie alle mie capacità come pediatra e insegnante di rianimazione neonatale ho potuto dare del mio tempo e sono in grado di aiutare a insegnare agli altri dottori e infermiere come utilizzare questi stessi principi per salvare la vita di neonati che sono in pericolo. La Chiesa dona a tutti gli ospedali anche l’attrezzatura da usare per aiutare a salvare la vita dei neonati. Un dottore in Brasile che lavora in una zona rurale molto povera mi ha raccontato dopo aver partecipato a uno dei corsi organizzati dalla Chiesa, che la settimana prima del corso alla loro clinica era nato un bambino che non respirava e che non avendo nessun modo per aiutarlo, l’avevano visto morire. Tuttavia, adesso, dopo aver frequentato il corso e aver ricevuto l’attrezzatura medica data loro dalla chiesa mormone, non sarebbero più stati a guardare un neonato morire senza essere in grado di intervenire e aiutare. Usando i miei talenti ho potuto aiutare a salvare la vita dei neonati in tutto il mondo. Mostra altro

  • L’amore e la disponibilità a servire sono fondamentali per influenzare significativamente gli altri. Mostra altro

  • Ognuno di noi è dotato di talenti o capacità specifiche. Il Signore ce li ha dati sia per nostro beneficio che per aiutare gli altri. Avviene esattamente come nella parabola che raccontò Gesù: se noi non usiamo i nostri talenti li perderemo, se li utilizzeremo al meglio magari ne svilupperemo di nuovi e saremo felici. Mostra altro

  • Ho sempre voluto fare l’infermiera sin da quando ero bambina... Quando qualcuno si faceva male, mi piaceva essere lì ad aiutare. Quindi per la mia famiglia non è stata una sorpresa quando all’università ho scelto scienze infermieristiche. Mi è sempre piaciuto fare l’infermiera, è quasi come fare la mamma, soprattutto perché lavoro coi bambini. Sono affascinata dal corpo umano e dal suo progetto divino, e mi piace imparare meglio come curare i bambini gravemente malati. Ma la mia soddisfazione più grande viene dall’aiutare e confortare coloro che hanno bisogno. Avere un bambino malato in ospedale è probabilmente una delle esperienze più stressanti per un genitore. Aiutare le famiglie in questo momento di stress fa parte del lavoro che amo. Sento che, anche se quando lavoro sono lontana dalla mia famiglia, il servizio che offro bilancia tutto questo. Sapere che c’è un grande piano per tutti noi mi aiuta ad affrontare alcune delle cose difficili che vedo nel mio lavoro. So anche troppo bene che la vita è fragile e che il mio lavoro è di fare quello che posso per salvare una vita. Ma so che tutto dipende dal Signore, e sapere che Egli ha un piano mi dà grande conforto e mi permette di continuare a fare il mio lavoro. Mostra altro

  • Insegnando agli altri a fare surf ho imparato che riusciamo ad apprezzare i nostri talenti ancora di più quando li condividiamo. Mostra altro

  • Credo fermamente che il nostro Padre celeste ha dato dei talenti a tutti i Suoi figli. Se ci soffermiamo un attimo alla parabola dei talenti, notiamo che noi abbiamo un impegno e, se vogliamo, una specie di obbligo: sviluppare i nostri talenti. Per sviluppare i nostri talenti, dobbiamo ricordarci sempre che lo dobbiamo fare nell'ordine sacro che il Signore ci insegna. Il talento non va sprecato seguendo vie poco chiare, esso va sviluppato sempre nella luce del Vangelo, secondo un certo ordine, appunto. Soprattutto in questi tempi in cui il mondo vorrebbe costringerci ad obbedire alle sue leggi ingannatrici. Nel mio lavoro, posso testimoniare fermamente che dal momento in cui il Vangelo è entrato nel mio cuore, ho iniziato a capire il significato e la portata del mio talento. Il mio esempio di abnegazione, serietà e correttezza nello svolgere il mio lavoro, aiutano i miei colleghi musicisti a trovare il vero significato del proprio impegno. Attraverso il mio esempio, le persone che mi gravitano attorno riescono a percepire la gioia che scaturisce quando seguiamo la strada Maestra per lo sviluppo del proprio talento. Il mio grande desiderio è sempre stato quello di vedere i miei colleghi di lavoro esprimere gioia nello svolgere la loro professione. Oggi io, attraverso il Vangelo di Gesù Cristo, posso dare il mio contributo alla realizzazione di questo sogno. Sono eternamente grato al Signore perché mi ha donato la possibilità di abbracciare il Suo Vangelo e sapere che , se lo vogliamo, possiamo conoscere la gioia nella nostra vita. Mostra altro

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