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Che cosa stai facendo per rafforzare la tua famiglia e per garantirne il successo?

  • Serbiamo del tempo da trascorrere insieme in famiglia: parliamo di ciò che accade ogni giorno nella nostra vita e del Vangelo. Mostra altro

  • Sto vivendo in autenticità e permetto ai miei figli adolescenti di trovare il loro equilibrio donando rispetto nella loro crescita, anche quella spirituale. Preghiamo e impariamo a comunicare e vivere nel rispetto e armonia nella diversità. Mostra altro

  • Ogni lunedì, passiamo la serata in famiglia. È la sera della settimana che le mie figlie preferiscono. Cantiamo una canzone insieme e preghiamo insieme, poi teniamo una breve lezione, per esempio sul condividere o sul servizio, o sulla preghiera e poi giochiamo a giochi per bambini e mangiamo qualche leccornia. L’aspettiamo con impazienza, ci aiuta a mantenere un po’ di pace in una casa che spesso è caotica. Mostra altro

  • Io e mia moglie ci sforziamo di leggere le Scritture assieme ai figli, organizziamo ogni lunedì le serate famigliari in cui uniamo buon cibo, pensieri spirituali e gioco per rafforzare l'unità e l'amore tra noi Mostra altro

  • Sono un'uomo normale. Ho la laurea in canto, e il masters in composizione musicale. Ho voluto fare tutti quest'anni a scuola affinché io potessi afferrare un buon lavoro con il quale avrei potuto sostenere la mia famiglia. Crediamo che l'intelligenza che otterremo qui sorgerà con noi nella risurrezione, e che noi abbiamo il dovere di condividere la nostra conoscenza per edificare l'un l'altro ed il Regno di Dio. Credo che Dio vuole che diventiamo autosufficienti perché questo ci mette in posizione di aiutare gli altri. Questo ci fa crescere. Inoltre, ci fa capire il nostro Padre Celeste che ci aiuta sempre. Nonostante Dio voglia che diventiamo autosufficienti, non possiamo permetterci di diventare orgogliosi o di pensare di cavarcela da soli. Siamo tutti dipendenti da Dio per tutto quello che abbiamo. Oltre a ricevere l'istruzione a scuola, possiamo ricevere l'istruzione e aiuto leggendo Il Libro di Mormon e la Bibbia, e ascoltando la voce del profeta vivente. Se noi, spiritualmente, metteremo i principi spirituali in pratica nelle nostre famiglie e nelle nostre case, potremo goderci del bel sentimento che ci fa sentire puri, felici, e caritatevoli. Io so che l'obbedienza ai princìpi di Dio, porta la vera felicità duratura. Mostra altro

  • Ho una famiglia unita non siamo perfetti ma ci amiamo, vorrei che il mio amore per loro crescesse, ci stò lavorando perchè il mio scopo è quello di realizzare l'alleanza che ho fatto con il Padre celeste, di divenire una famiglia eterna. Le cose che facciamo sono: La preghiera famigliare, la serata famigliare, la lettura delle scrittire. Aiutarsi reciprocamente nel soddisfare i bisogni e le necessità reciproche. e benedicendo mia moglie e mia figlia quando ne hanno bisogno utilizzando il sacerdozio Mostra altro

  • Io e mio marito preghiamo assieme ogni mattina e sera, oltre che per conto nostro. Inoltre, studiamo le Scritture insieme e da soli. In aggiunta, come suggerito dalla Chiesa, riserviamo da altri impegni una sera alla settimana, il lunedì, e sapendo quanto difficili siano a volte i lunedì, ha senso che questo giorno sia anche il momento delle nostra “serata familiare”. Cantiamo un inno assieme, programmiamo la nostra settimana, condividiamo un messaggio spirituale e poi facciamo un’attività insieme. Mettiamo la felicità dell’altro al di sopra della nostra personale, comunichiamo e viviamo al meglio delle nostre capacità, altruisticamente, come ci ha insegnato Cristo. Mostra altro

  • Mi piace la mia famiglia. Per molto tempo non mi sono resa conto di quanto sia importante la famiglia. Era a causa mia... ero egocentrica in ogni senso della parola, ma so che loro sono il mio tesoro! Rispetto i loro tempi e il loro spazio e quando hanno bisogno di incoraggiamento, mi piace aiutarli. La famiglia è così importante! È emozionante vedere una parte di me in ognuno di loro. Wow! Mostra altro

  • Qualche anno fa, per il nostro anniversario, io e mio marito abbiamo scritto una missione d’intenti familiare. Questo ci ha aiutato a fare progetti per come vogliamo che sia la nostra famiglia, ora e in futuro. Facciamo un passo alla volta e troviamo forza nelle cose basilari, come la preghiera e la lettura regolare delle Scritture come famiglia. Andiamo in chiesa ogni domenica e prendiamo il Sacramento (simile alla comunione). Spieghiamo ai nostri figli perché il sacramento e la Chiesa sono importanti per noi. Ci sforziamo anche di stare insieme come famiglia una sera alla settimana; nella Chiesa mormone questa si chiama serata familiare. Ogni settimana io o mio marito teniamo una breve lezione sul Vangelo, di solito seguita da un gioco. A volte pensiamo che i bambini non prestino attenzione, ma poi in seguito fanno cenno a qualcosa di cui abbiamo parlato nella lezione e ci rendiamo conto che hanno davvero ascoltato. Soprattutto, cerchiamo di dare il buon esempio. Quando i nostri figli ci vedono aiutare gli altri, vogliono aiutarsi l’un l’altro - i bambini imitano sempre i genitori. Oltre alla serata familiare, abbiamo di tanto in tanto una “riunione esecutiva”, in cui io e mio marito parliamo delle necessità della famiglia (finanziarie, educative, fisiche, spirituali, ecc.). A volte le cose sembrano schiacciarci, ma cerchiamo di capire i passi da fare per arrivare dove vogliamo andare. In queste riunioni esecutive, inoltre, controlliamo i nostri obiettivi passati e parliamo di come sta andando, di cosa possiamo fare meglio. È un lavoro in corso. Mostra altro

  • Nonostante tutte le tentazioni di lasciarmi inghiottire dalla carriera artistica, ho deciso insieme a mio marito di essere una mamma casalinga. Sono sicura che questa decisione abbia deluso alcuni dei miei professori che riponevano grandi speranze in una carriera rigorosa di molto successo non appena avessi finito la scuola. Ciononostante, abbiamo preso questa decisione perché eravamo nella condizione di poter raggiungere questo obiettivo e non giudicheremo mai nessuna madre che lavora, o madre single che deve lavorare fuori casa. Questa decisione è adatta alla nostra situazione familiare. Ho scelto di rimandare la carriera artistica finché i miei figli non sarebbero stati più grandi, o di mantenere la mia produzione al minimo, soprattutto con loro così giovani. Dopo aver cresciuto per 19 anni i miei figli, sono molto grata per quella decisione, non solo perché ero presente in ogni momento, bello o brutto, meraviglioso e difficile, ma perché una volta che quegli anni sono passati, non si possono più recuperare. E come sono passati veloci questi 19 anni. Non rimpiangerò mai di aver deciso di stare a casa con i miei figli. Non mi sono mai sentita costretta a farlo; è stata una mia scelta. Benché il mondo possa disapprovare questa scelta, e aver meno rispetto della mia intelligenza, sembra irrilevante quando si considera che comunque essere una mamma non si tratta di “me”. Si tratta di “loro”, di nutrire il cuore e la mente dei figli per essere autosufficienti, ben inseriti nella società, persone capaci e attente, individui con integrità e carattere, e più di tutto, figli che si sentono sempre amati, sicuri nel sapere chi sono, cioè figli di Dio, con la conoscenza della pienezza del vangelo di Gesù Cristo. In particolare, ora che tre dei miei quattro figli sono adolescenti, mi rendo conto quanto questa scelta di essere una mamma casalinga sia stato di grande beneficio per loro e per me stessa. Il nostro rapporto è stretto e forte e ho visto che tipo di persone stanno diventando. Non sono solo dei ragazzi con un buon carattere, con norme elevate e con un senso di responsabilità, stanno anche diventando abbastanza grandi da essere dei buoni amici anche con me. Dopotutto, la pienezza del Vangelo è designata ad assistere le famiglie per creare dei legami di valore, nei quali l’amore è smisurato, anche durante i momenti difficili, ci viene consigliato di pregare insieme, pregare l’uno per l’altro, aiutarci e servirci reciprocamente e amare incondizionatamente. E diversamente da altre situazioni, i genitori sono autorizzati a ricevere risposta alle preghiere in merito alla loro sacra responsabilità nei confronti dei figli. Ci viene consigliato di coinvolgere il Padre Celeste nel nostro ruolo di genitori, questo dà un immenso conforto. Come genitore, ho ricevuto così tante risposte alle mie preghiere in merito ai miei figli e alle loro necessità spirituali, anche per sapere quando un figlio poteva trovarsi spiritualmente in pericolo. Sono molto grata per il potere della preghiera. Vuol dire che la divinità è reale e che la pienezza del Vangelo in questi ultimi giorni è vera. Vedo la Sua mano ogni giorno, sopra i piccoli e sottili dettagli della mia vita, posso consultare il mio Padre Celeste su come usare meglio il mio tempo e su come servire meglio la mia famiglia. La preghiera mi aiuta a superare i momenti di frustrazione, in quanto la natura della vita familiare spesso comprende frustrazione e difficoltà e a volte una guerra di volontà. Basare il mio modo di essere genitore sull’amore di Gesù Cristo mi aiuta sempre a mantenermi concentrata sul fatto che i miei figli sono figli di Dio. Fermarsi un attimo a pensare e fare una preghiera durante quei momenti di frustrazione mi aiuta a sgombrare la mente, dire: “Come gestirebbe questa situazione il Salvatore?” Oppure: “Per favore dammi la forza”, mi trattiene dall’urlare e mi aiuta ad affrontare quelle situazioni in modo più razionale e a mantenere la dignità di ognuno. Alla fine, mettere in pratica ogni giorno il principio della preghiera e dello studio delle Scritture, ricercare l’aiuto del Cielo nelle attività quotidiane sia tramite la preghiera personale che quella familiare, creare del tempo insieme di qualità, che spesso finiscono per essere dei momenti non programmati, sono i mezzi stabiliti dal Padre Celeste tramite i quali la famiglia si rafforza. Mostra altro

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