mormon.org Mondiale
Павел (Pavlo): психолог, музыкант, утрата, очищение, семья, испытания, Mormone.

Ciao, mi chiamo Павел (Pavlo)

Chi sono

La mia vita è colma di ogni genere di sensazioni e di esperienze. Raramente la percepisco come una dura prova. Di solito mi appare come un’avventura insolita e affascinante. Durante il mio primo anno di università persi completamente la vista. Nonostante la gravità di questa perdita, grazie al sostegno di mia madre e dei miei amici, riuscii ad adattarmi alla mia nuova situazione e a continuare, e completare, la mia istruzione. Sono un psicologo e ho uno studio mio. Questo mi dà la possibilità di aiutare le persone a gestire le loro difficoltà e le loro perdite, e a trovare la forza di vivere una vita più piena e più felice. Da due anni sto lavorando alla mia tesi su un argomento molto interessante nel campo della psicologia. Sono sposato da molti anni. Amo la natura, il buon cibo, la letteratura impegnata e conversazioni che non siano da meno. Prima di perdere la vista ho studiato musica e mi diverto ancora a suonare il basso in un gruppo pop. So senza alcun dubbio che il vero cieco non è colui che cammina nell’oscurità, ma colui che ha l’oscurità dentro di sé.

Perché sono mormone

Quando sono consapevole della maestosità del mondo che ci circonda, non ho alcun dubbio dell’esistenza di Dio. Sono stupefatto dalla profondità e dalla saggezza della struttura di questo mondo. Non posso e non voglio credere che tutto sia dovuto al caso. Questa visione non ha senso per me. Capisco che c’è un Creatore. Avevo solo una domanda: chi ha gli insegnamenti corretti a Suo riguardo? Ho creduto in Dio sin da bambino. Poiché avevo delle domande su di Lui, ho girato molte chiese alla ricerca della verità. Non riuscivo a trovare delle risposte soddisfacenti alle mie domande e continuavo a provare un’implacabile sete spirituale. A diciotto anni incontrai i missionari della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni. Quando parlavamo di questioni spirituali e riguardanti la Bibbia, il mio cuore accettava con facilità le loro risposte. Non avevo la sensazione di imparare qualcosa di nuovo, piuttosto mi sembrava di rievocare qualcosa che sapevo tanto tempo fa. Era qualcosa di molto semplice e altrettanto ovvio. Guardavo i missionari e mi meravigliavo di come il loro modo di vivere fosse diverso dal mio pur avendo la stessa età. Capii che avevo bisogno di quella vicinanza a Dio; volevo che la mia vita fosse più pulita. Gli insegnamenti del Libro di Mormon rivoluzionarono la mia anima. Mi purificarono e fecero sorgere in me il desiderio di vivere secondo la verità. Decisi di cambiare la mia vita e di unirmi alla Chiesa. Questa decisione mi portò una sensazione di pace. Finalmente placai la mia sete. La mia fede mi è molto cara perché mi aiuta a crescere e a essere migliore.

Come vivo la mia fede

La maggior parte delle persone di questa Chiesa sottolinea che questa religione viene messa in pratica nella vita ogni giorno, non solo la domenica. Significa molto di più che trascorrere alcune ore in chiesa. È molto di più: è uno stile di vita, è una visione del mondo e un atteggiamento verso tutto ciò che accade. A prescindere da ciò che faccio, sono prima di tutto un seguace di Gesù Cristo. La Chiesa mi offre molte opportunità di mostrare con le azioni la mia devozione agli insegnamenti del Salvatore. Faccio molte cose che hanno a che fare con l’essere attivo in Chiesa e mi piace molto ciò che faccio adesso: insegnare ai giovani uomini dai 12 ai 18 anni. Cerco di trasmettere loro ciò che sento e imparo: come sviluppare una fedeltà sincera al Salvatore; come imparare a diventare un marito affettuoso e un buon padre; come rimanere fedele ai propri valori e alle proprie convinzioni in un mondo pieno di contraddizioni e come gestire sentimenti contraddittori. Io e mia moglie siamo a un punto della vita in cui dobbiamo dedicare molto tempo e altrettanta energia all’istruzione e alla formazione professionale. Abbiamo il desiderio di capire la vita e prepararci per diventare buoni genitori. Entrambi siamo coinvolti nel campo della psicologia e dell’istruzione. Quando siamo insieme, spesso parliamo dei principi profondi dello sviluppo della personalità e dell’educazione dei figli. Penso che siano una della basi della nostra fede: istruire la generazione emergente e aiutarla schiudere le parti più profonde e più pure della propria personalità.