mormon.org Mondiale
Diana: Mormone.

Ciao, mi chiamo Diana

Chi sono

Sono prima di tutto una moglie e una madre. Ho un marito meraviglioso e due splendidi bambini. Sono anche una donna che lavora e, a volte, è davvero difficile gestire casa e lavoro, ma ho al fortuna di avere il supporto sia della mia famiglia sia del mio datore di lavoro. Amo molto ciò che faccio e questo rende meno pesanti le levatacce mattutine. Adoro la vita e la gente. Amo i libri, la musica, il teatro, il cinema, l'arte... ma anche il calcio e l'hockey su ghiaccio. Il mio elemento naturale è l'acqua e il mare per me ha un effetto catartico... persino in inverno! Ho trascorso più di un decennio nello Utah e così ho imparato anche ad amare le montagne. Credo che essere ottimisti e positivi sia una scelta. Quando mi capita di essere triste ascolto le mie canzoni preferite (tra tutte "Meraviglioso" di Modugno) o guardo uno dei miei amati film (se proprio devo citarne uno... sicuramente "Miracle"). Ho un marito e dei figli molto creativi e, quindi, la mia casa sembra sempre un laboratorio d'arte, ma va bene così. Insieme amiamo fare di tutto, ma a volte non disdegno un po' di tempo per conto mio.

Perché sono mormone

Decidere di unirmi alla Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni non è stata una cosa facile. Provengo da una famiglia di cattolici convinti e praticanti. Nonostante le mie ricerche, nessuno era mai riuscito a spiegarmi il motivo per cui mi sentissi così legata a un fratello che non avevo mai conosciuto, fino al giorno in cui una coppia di missionari mi ha spiegato il concetto della presistenza. Sono mormone perché mi dà uno scopo nella vita. La mia fede mi aiuta a voler essere una persona migliore e a vedere "il bicchiere sempre mezzo pieno".

Come vivo la mia fede

Cerco di vivere la mia fede nella vita di tutti i giorni, con i piccoli gesti quotidiani. Mi piace molto farmi coinvoglere da quei progetti che coinvolgono i giovani. Collaboro come volontaria con un'associazione musicale che organizza sia corsi per tutte le età sia manifestazioni che promuovono nuove band. Grazie a tutto questo ho scoperto quanto siano pieni di talento i giovani (e anche i meno giovani). Fino al mese scorso dedicavo il mio tempo alle ragazze dai 12 ai 18 anni della mia congregazione. Vederle crescere è una soddisfazione immensa anche se a volte un po' dolorosa. Vorrei proteggerle, proprio come vorrei fare con i miei figli, ma non è sempre possibile. Credo che il modo migliore per essere un buon cristiano sia concentrarsi su ciò che ci circonda, invece che solo esclusivamente su noi stessi. Non c'è bisogno di far parte di una grande organizzazione mondiale per rendere il mondo migliore. Tutto parte dai piccoli gesti che facciamo a chi ci sta più vicino. C'è un passo in Dottrina e Alleanze, un libro di Scritture in cui noi mormoni crediamo, che dice: "La stessa socievolezza che esiste fra noi qui esisterà fra noi là, solo che sarà associata alla gloria eterna, gloria di cui ora non godiamo". È uno dei miei versetti preferiti, perché amo la gente. Non è sempre facile, e proprio quando amare il prossimo diventa difficile, penso a questo versetto e a quanto possono essere meravigliose e gratificanti le relazioni con gli altri.