Domanda:
Qual è la posizione della Chiesa sulla poligamia?
Risposta:
Nel 1998, il presidente Gordon B. Hinckley ha fatto la seguente dichiarazione sulla posizione della Chiesa riguardo alla poligamia: «Desidero dichiarare categoricamente che questa chiesa non ha assolutamente nulla a che fare con chi pratica la poligamia. Essi non sono membri di questa chiesa... Se si scopre che dei nostri fedeli praticano il matrimonio plurimo, essi sono scomunicati e ricevono il più grave castigo che la Chiesa può imporre. Le persone coinvolte violano non soltanto le leggi civili, ma anche le leggi di questa chiesa». In varie epoche, il Signore ha comandato al Suo popolo di praticare la poligamia. Ad esempio, diede questo comandamento ad Abrahamo, Isacco, Giacobbe, Mosè, Davide e Salomone (Doctrine and Covenants 132:1). In questa dispensazione, il Signore ha comandato ad alcuni dei primi santi di praticare la poligamia. Il profeta Joseph Smith e coloro che gli erano più vicini, tra cui Brigham Young e Heber C. Kimball, furono messi in difficoltà da questo comandamento, ma obbedirono. I dirigenti della Chiesa regolamentarono la pratica. Coloro che contraevano questi matrimoni, dovevano essere autorizzati e la cerimonia doveva essere celebrata mediante il potere di suggellamento del sacerdozio. Nel 1890, il presidente Wilford Woodruff ricevette la rivelazione che i dirigenti della Chiesa dovevano cessare di insegnare la pratica della poligamia. |