La traduzione del Libro di Mormon
Nel settembre 1823 Joseph Smith ricevette la visita di un messaggero celeste chiamato Moroni, proprio allo steso modo in cui gli angeli apparivano spesso ai dirigenti della Chiesa ai tempi del Nuovo Testamento (vedere in particolare il libro degli Atti). Moroni informò Joseph che Dio aveva un laovor per lui. Disse a Joseph che vi erano degli annali di antichi abitanti del continente americano sepolti in una collina poco distante e che quegli annali contenevano la pienezza del vangelo di Gesù Cristo.
Nel settempre 1827, Joseph ricevette gli annali i quali erano scritti su sottili tavole d'oro. Oggi sappiamo che non era raro, per le popolazioni presenti sul continente americano a quell'epoca, scrivere i loro annali su tavole di metallo. Joseph tradusse il libro in inglese per ispirazione di Dio. Il libro si chiama Libro di Mormon: un altro testamento di Gesù Cristo. Prende il suo nome da Mormon, un antico profeta che compilò quei sacri annali. Il libro conferma, quale altra testimonianza di Cristo, la realtà e divinità di Gesù Cristo. E' dunque un secondo testimone che conferma la verità della Bibbia.
Il libro di Mormon fu pubblicato nel 1830. Da allora in poi ha benedetto la vita di milioni di persone attraverso il suo possente messaggio su Gesù Cristo e il Suo vangelo.
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